Torna a Pescara quello che nel 1997 è stato definito l’evento d’arte contemporanea più importante in Italia. L’invenzione del gallerista Cesare Manzo torna a rivivere e a far rivivere gli spazi cittadini inutilizzati, ricollocando la città di Pescara nei binari dell’arte contemporanea a livello nazionale. La notizia non può che essere accolta con favore e piacere dalle istituzioni politiche che, tra l’altro, hanno lavorato affinché si potesse ripetere la fortunata esperienza del ‘contenitore di arte contemporanea’ organizzato negli ultimi vent’anni. La notizia, però, non può che tradursi anche in un auspicio, l’auspicio che la struttura che quest’anno ospiterà ‘Fuori uso’, l’ex colonia ‘Stella Maris’ di Montesilvano, mantenga una vocazione turistica e culturale a servizio dell’area metropolitana. Le promesse e le intenzioni della Provincia di Pescara, l’Ente proprietario della ‘Stella Maris’, vanno proprio in questa direzione: le strutture inutilizzate, proprio come l’ex colonia chiusa anni fa, devono essere a completa disposizione di tutti coloro che sono in grado di elevare la città di Pescara a centro artistico d’eccellenza.
Il consigliere comunale
Adele Caroli