Siamo noi in prima persona, come consiglieri, a dover dare un’immagine e un esempio di correttezza istituzionale: è per questo che ho più volte ripreso in Commissione qualche consigliere che pone la firma di presenza e poi gironzola per i corridoi o ne approfitta per andare a prendere un caffè. Sono comportamenti che non vanno più tollerati in un Ente pubblico perché a subirne le conseguenze sono i cittadini in qualità di contribuenti. Sono dunque pienamente d’accordo con la proposta avanzata al collega Sulpizio e continuerò a vigilare in prima persona affinché certe cattive abitudini non si ripetano nuovamente.
Il consigliere comunale,
Adele Caroli