La marineria pescarese non merita questo ennesimo affronto. Occorre che tutti facciano qualcosa. Regione, Provincia e Comune di Pescara. Non si può perdere altro tempo. Lo ha detto il consigliere Adele Caroli, parlando del problema del dragaggio del fiume Pescara, dopo lo stop imposto dalla magistratura aquilana. C’è qualcuno che sta giocando con la pelle dei pescatori che rischiano quotidianamente la vita. Le condizioni meteo fino ad oggi sono state clementi, ma con l’arrivo della stagione invernale e delle piogge, i rischi di esondazione o di piena del fiume Pescara potrebbero diventare reali. La tragedia accaduta due giorni fa nel porto di Termoli dovrebbe insegnare qualcosa. Non si può perdere più tempo. Occorre avere subito i risultati delle analisi, ma soprattutto valutare e prendere concretamente in considerazione le soluzioni alternative, con lo smaltimento in discarica. Il consigliere Caroli sottolinea anche l’urgenza di definire l’entità degli indennizzi per i pescatori. Credo che la Regione in questo caso debba sbloccare dei fondi. La marineria è allo stremo, e dopo Natale, potrebbe essere costretta ad incrociare le braccia. La chiusura del porto non è solo un problema politico, ed economico, ma soprattutto un problema sociale.
Il Consigliere Comunale Indipendente
Dott.ssa Adele Caroli